Novità dalla ricerca

Allo studio una nuova tecnologia per ridurre dosi ed effetti collaterali della chemioterapia

Allo studio una nuova tecnologia per ridurre dosi ed effetti collaterali della chemioterapia

Una nuova tecnica di somministrazione dei farmaci sembra aprire nuove strade per la chemioterapia, i primi risultati positivi hanno permesso di rilasciare il farmaco solo nelle cellule tumorali assicurando così l’utilizzo di dosi minori di chemioterapici. 

Uno dei problemi della chemioterapia è la sua tossicità. Per poter arrivare in quantità sufficienti alle cellule tumorali i medici sono costretti a dosare la quantità di chemioterapico che viene somministrata e inevitabilmente parte delle molecole creano effetti collaterali.

Recentemente un gruppo di ricercatori della Washington State University ha sviluppato una tecnica innovativa di somministrazione dei farmaci. Si tratta di nanotubi, quasi come se fossero microscopiche provette provette, costituite da da molecole organiche e pertanto compatibili con il nostro organismo. Questi “contenitori” ribattezzati peptoidi, sono in grado di raggiungere le cellule malate e rilasciare solo li le dosi necessarie di farmaco.

Maggior efficacia e minori effetti collaterali

I ricercatori si sono ispirati alla biologia per sviluppare questi loro nanotubi che sono circa centomila volte più sottili di un capello umano e sono in grado di contenere le molecole dei farmaci. Al momento sono stati testati due tipologie di farmaci, la doxorubicina e una sostanza fotosensibile utilizzata nella terapia fotodinamica dei tumori della pelle.

Questo nuovo approccio ha consentito l’uso di una dose inferiore di farmaci antitumorali rispetto alle dosi somministrate nei protocolli standard. Di conseguenza se ne è aumentata l’efficacia e si sono ridotti gli effetti collaterali. 

“Questo è un approccio promettente per il targeting di precisione con piccoli danni alle cellule sane circostanti”, ha detto il dott. Lin, uno dei coordinatori della ricerca.

Ora non resta che consolidare questi test per diffondere il più velocemente possibile questa nuova tecnica di somministrazione dei farmaci.

Fonti:

https://news.wsu.edu/2019/10/22/new-drug-delivery-technology-promises-efficient-targeted-cancer-treatment/

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/smll.201970231

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